Verificare SPF e DKIM del dominio
Controlla l’autenticazione del mittente dalla dashboard.
Da dove partireDASHBOARD → Autenticazione SPF e DKIM → Mostra dettagli
Prima di iniziare: I permessi per la funzione interessata e i valori dell’installazione verificati con il responsabile.
Passo dopo passo
- Apri il pannello di autenticazione del dominio nella home, se disponibile.
- Consulta separatamente lo stato SPF e lo stato DKIM.
- Apri le istruzioni specifiche e comunica al gestore DNS i valori forniti dal tuo account.
- Dopo l’aggiornamento verifica nuovamente lo stato con gli strumenti previsti.
Due controlli distinti
Consulta «Configurazione SPF» e «Configurazione DKIM» del dominio realmente usato dal mittente. Un nome visualizzato corretto non dimostra che il DNS sia configurato.
Istruzioni DKIM
La finestra mostra selettore e certificato pubblico e offre «copia certificato». Comunica i valori della tua installazione al gestore DNS: non copiare record generici.
Dopo il DNS
Attendi l’aggiornamento previsto dal provider e ripeti il controllo disponibile nel gestionale.
Seguire il dominio effettivo
Apri «Mostra dettagli delle configurazioni». Il controllo SPF distingue dominio del mittente e return path; il DKIM distingue certificato generato da record DNS correttamente pubblicato. Leggi il dominio indicato in quel riquadro, soprattutto se hai cambiato mittente.
Passare i valori corretti all’amministratore
«Gestisci SPF», «Gestisci DKIM» e «Leggi istruzioni», quando disponibili, mostrano i valori riferiti all’installazione. Invia al gestore del DNS il nome del dominio, il tipo di record e il valore mostrato. Non riutilizzare un certificato o un include copiato da una guida generica.
Dopo la modifica DNS
Riapri i dettagli e verifica il nuovo esito dopo che l’aggiornamento è visibile. Se il software continua a segnalare un problema, confronta nome del record, valore e dominio con il gestore DNS. Un indicatore positivo non è una garanzia di consegna a ogni destinatario.
Se qualcosa non funziona
Non gestisco il dominio
Chiedi al registrar o all’amministratore DNS di applicare le istruzioni pubbliche specifiche. Non condividere password nell’assistente.